Open Source alla riscossa

Due recenti eventi riguardanti il mondo open source sono balzati agli onori delle cronache.

Da una parte, qualche mese fa Microsoft ha acquisito GitHub, enorme deposito di software “open” dedicato agli sviluppatori. Dall’altra, la EU ha severamente multato Google per abuso di posizione dominante riguardo al proprio sistema operativo Android.

La prima notizia è l’ultima di una serie che ha visto Microsoft avvicinarsi sempre di più al mondo OPEN. Dopo esserne stata grande “nemica”  in questi ultimi anni abbiamo assistito a strane convergenze.

La seconda notizia é interessante perché mostra come sia difficile proporre un prodotto open source garantendone la sicurezza e rimanendo all’interno di complicate regole antitrust. Se da un lato è vero che Google obbliga i produttori di telefoni che usano il suo sistema open source, Android, a preinstallare il browser Chrome e favorirla nelle ricerce, è altrettanto vero che Google non potrebbe garantire la sicurezza dei dispositivi su cui funziona se fossero liberamente e totalmente modificabili.

Mobilbyte crede e opera da sempre con tecnologie OPEN SOURCE per garantire il maggior livello di affidabilità e sicurezza dei sistemi. Questo permette al cliente un netto risparmio in costi di licenze software e garantisce indipendenza dai vincoli del software proprietario. Inoltre lo strumento OPEN è un “abito” che si cuce sulle esigenze del cliente in modo più funzionale.

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